Lucas Preti campione italiano di boulder 2009!

LucasPreti

Lucas Preti ci racconta in prima persona, anche attraverso un video, il week-end che lo ha incoronato campione italiano boulder 2009.

“Eccomi qua!…Di ritorno da Torino, dove questo weekend ho partecipato al Campionato Italiano di bouldering.
La gara è andata da paura!…una di quelle in cui va tutto perfettamente, ogni variabile era dalla mia parte (qui di seguito in grassetto le variabili a mio favore) ed alla fine mi sono portato a casa il primo posto.

Dopo una dormita da 10 ore che mi ha fatto arrivare al limite di tempo per le iscrizioni mi son fatto le qualifiche, che erano stradure (ma tracciate da Gnerro che mette sempre una buona dose si tacche da arcuare e pompa grezza da dimostrare nelle sue invenzioni), le ho affrontate cercando di risparmiarmi il più possibile e devo dire che ci sono abbastanza riuscito.

Ho fatto solo il primo blocco (e questo mi è bastato per piazzarmi 3°) ma non mi sono ucciso di tentativi sugli altri che non mi venivano per non sprecare nè pelle nè pompa per il dopo.
Finita la prima parte di gara, pizza e relax in attesa della finale prevista per le 8…questa si svolgeva con una formula nuova in cui si hanno 2 minuti di osservazione collettiva del blocco e poi 3 minuti per risolverlo (a posteriori penso mi sia risulata molto utile perchè permette di recuperare per circa mezz’ora tra un blocco e l’altro).
Essendo arrivato 3° alle qualifiche partivo terz’ultimo e così non stavo lì a stressarmi ascoltando la voce dello speaker che mi avrebbe permesso di sentire se altri prima di me erano riusciti nell’impresa di fare top.

-Primo blocco sotto un tetto pieno di prese molto complesso da capire come sequenza, primo tentativo nemmeno la zona, col secondo imbrocco la sequenza, salgo fino all’ultima presa ma cado andando al top, guardo il giudice che mi dice “15 secondi restanti per ripartire”…mi fiondo ai piedi del blocco e riparto, cerco di andare più lentamente per riprendermi dal tentativo precedente e arrivato all’ulrima presa arpiono il piede dietro al bordo (speedster nuove di pacca) e lancio al top tenendolo!

-Secondo blocco di placca leggermente strapiombande in cui nell’osservazione non avevamo capito quasi nulla, infatti appena partito mi sono accorto che non si poteva fare come avevo immaginato, vedi incrocio nel video (girato dalla mia ragazza Fede), ma non importa perchè non vengo giù e faccio top al primo tentativo.

-Il terzo blocco è un panellone a 45° con tacche da arcuare e svasi, poco da capire qua ma essenziale non perdere i piedi con conseguente sbandiero ed inevitabile caduta; anche questo lo sento mio e non sbaglio nulla.

-Il quarto è l’ultimo blocco, quello decisivo, e si tratta di un ribaltamento (la mia specialità).
Fino ad ora davanti a me c’è Core che ha chiuso anche lui 3 blocchi ma tutti al primo, quindi per vincere io, lui non dovrebbe farlo/oppure farlo in più di tre tentativi.

Parto spensierato, anche perchè ormai non ho nulla da perdere, (tanto se non mi schiodo sono comunque secondo).
L’inizio è facile, dalla zona sul volume in poi si cambia marcia e tirarsi fuori sulla placca è un lavoro di equilibrio e mobilità, per fortuna riesco ad alzare il ginocchio sinistro fuori dal tetto e il gioco è fatto, anche questo al primo!
Ora non mi restava che sperare, Cristian non doveva trovare la soluzione per la ribaltata e fortuna vuole che così sia stato!
Il momento migliore?

Le due ore passate dopo la gara nel bagno della palestra ad aspettare che mi venisse lo stimolo per il test antidopping, durante le quali ho avuto tutto il tempo per assaporare la gioia di questa vittoria!”

Lucas Preti

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Commenti

1
Tommy

Nice Job Luca!!

Complimenti al re della ribaltamento!!!

:) )

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